Tutti gli spettacoli di Piccoli Fuori si svolgeranno
nella sala Ex-Società Operaia
 
GIOVEDI' 10 MAGGIO 2007 - ore 22:00

I Sacchi di Sabbia
In collaborazione con Teatro Sant’Andrea di Pisa
Sipario Aperto. Circuito Provinciale dei piccoli teatri
Con il sostegno della Regione Toscana
 
MATERIALI SU “1939”
 
testo Giovanni Guerrieri
realizzazione scenica I Sacchi di Sabbia
collaborazione artistica Giulia Solano
collaborazione tecnica Federico Polacci
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano
Si ringrazia per i costumi la sartoria Teatro Verdi di Pisa:
un ringraziamento particolare a Lucia.
 
recensione
Quella che vedrete è una dimostrazione di lavoro e non uno spettacolo finito. State per entrare in collisione con un percorso in atto...
Il progetto che include “1939” – e che prevede un’articolazione in più spettacoli - ha il suo centro nei rapporti tra Potere ed Evento, tra Potere e Individuo, tra Potere e Spettacolo, tra Potere e Società, ect.
Ne segue che si tratta di un progetto policentrico, e che un solo spettacolo non basterà ad esaurirlo...
Il progetto di cui fa parte “1939” include la Storia. All’inizio nelle nostre intenzioni c’era la Pisa del 1939: una città che aspettava con ansia e trepidazione la visita di un ministro fascista, alla vigilia della Guerra Mondiale.
Durante il lavoro questa precisione nell’ambientazione si è forse persa e i punti di riferimento temporali sono divenuti più fragili. Non c’è comunque – a scanso di equivoci - nessuna dimensione mitica, nessun tentativo di astrazione atemporale: siamo in un preciso momento storico del secolo scorso, ma per le atmosfere evocate lo spettacolo potrebbe benissimo essere ambientato in una piccola nazione dell’America latina, o nell’Est europeo o nel profondo Nord che così bene ci descrive Aki Kaurismaki...

Ed ora alcune piccole raccomandazioni per il pubblico: La struttura del lavoro è ancora soggetta a modifiche, così come il testo, così come la partitura scenica: vi presentiamo la versione che abbiamo deciso ieri in prova generale.
Nessun personaggio torna mai. Tornano gli attori (economia Orazio, economia) e, in questa dimostrazione, neppure camuffati. Una delle linee di sviluppo sarà proprio incentrata sull’escogitare un trucco plausibile.