Tutti gli spettacoli di Piccoli Fuori si svolgeranno
nella sala Ex-Società Operaia
 
GIOVEDÌ 26 GIUGNO 2008 - ore 22:00

Teatro della Pioggia
 
PADRONE E SERVITORE
dal racconto omonimo di Lev Tolstoi
 
SPETTACOLO PER RAGAZZI E ADULTI
 
con Massimiliano Balduzzi
regia
Anne Zénour
 
DUE UOMINI ALLE PRESE CON UNA TEMPESTA DI NEVE NELLA RUSSIA DELL’OTTOCENTO
 
recensione

E Vassili rammenta che c’è Nikita sdraiato sotto di lui e che è caldo e vivo e gli pare di essere lui Nikita e che Nikita sia lui e che la propia vita non sia in lui ma in Nikita. “ Nikita è vivo, dunque sono vivo anche io”, dice tra sé, pieno di esultanza.
E più nulla, da quel momento, vide, udì, e sentì in questo mondo Vassili Andrèic.
Brechunov, il ricco mercante al quale è sempre riuscito tutto nella vita, non può credere che un uomo come lui debba all'improvviso morire, perché si è smarrito una sera nella neve russa. "Non è possibile". Abbandona la slitta e il suo servitore Nikita già mezzo congelato, fugge nella notte, gira in tondo, e torna 'per caso' alla slitta dove Nikita, mezzo svestito e che non fa tante storie per morire, sprofonda nel freddo della morte.
*
Questo racconto, come altri racconti più famosi di Tolstòj (in particolare La morte di Ivan Illic), ci parla del terrore dell’uomo davanti alla morte. Questa prova viene qui affrontata da due tipi d’uomini: il padrone, Vassili Andrèic, uomo arricchito, sicuro di sé, vanitoso, nervoso, che non teme né Dio né diavolo, e il servitore, Nikita, uomo umile, paziente, sapiente, di un sapere popolare messo a confronto continuamente con le durezze della vita. Si trovano presi, per colpa dell’avidità del padrone, che vuole raggiungere a tutti costi un villaggio per concludere un’affare, in una spaventosa tempesta di neve nella steppa russa.