Venerdì 5 dicembre 2008 - ore 21.15

Mercadante – Teatro Stabile di Napoli
Teatro Iaia

Iaia Forte (Evita) e Cristina Donadio (Madre)
in

EVA PERON

di Copi
regia Pappi Corsicato

e con
Vladimir Aleksic (Ibiza)
Alessandro Baldinotti (Peron)
Alessia Innocenti (infermiera)

costumi Grazia Colombini
Scene Massimo Bellando Randone
direttore di produzione Clara Gebbia

recensione:
“Eva Peron”, del geniale Raul Damonte, detto Copi, è una rilettura in chiave sarcastica del mito dell'eroina argentina. Testo contemporaneo e poco rappresentato, è uno sguardo disincantato e crudo nella vita dei Peron come non li abbiamo mai visti, quasi un reality show che spia le vere relazioni dei personaggi al di là della vita pubblica.

Il testo di Copi, pur essendo legato ad una precisa figura storica, è un pretesto ironico, ma paradossalmente lucido e realistico, per uno sguardo sinistro sulla classe dirigente e sulla passione per il potere, sulla politica e sulle relazioni umane dei suoi protagonisti ambigui e corrotti nella vita pubblica come in quella privata. E' una critica feroce e leggera al tempo stesso, in cui la finzione si sostituisce alla vita e perfino alla morte, che diventa anch'essa falsa e motivo di esibizione e spettacolo.
L'idea scenica è che i personaggi agiscano e vivano in un boudoir composto da tre pareti con ante scorrevoli che compongono un armadio, piene di vestiti, scarpe, borse, oggetti di lusso. Attraverso i doppifondi di questi armadi (che sono porte di altre stanze) i protagonisti entrano ed escono, quasi fossero anche loro merce da esporre, da vendere e da indossare.
Alcune situazioni “rituali” (il vestirsi, il drogarsi, i comizi al pubblico) vengono messe in scena come dei stacchi musicali irriverenti e comici: ne risulta una sorta di musical distorto e psichedelico.
In collaborazione con Arcus, video realizzati con il contributo di Imaie, abiti Alberta Ferretti.