Lunedi 16 Marzo 2009 - ore 21:15

Teatro Stabile dell’Umbria

IL VICARIO

di Rolf Hochhuth

progetto e lettura
Matteo Caccia, Marco Foschi, Annibale Pavone,
Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò, Rosario Tedesco

adattamento e regia
Rosario Tedesco

recensione:
“Ad un certo momento dovrai assumerti la responsabilità del tuo tempo e di ciò che in esso avviene...
Non sottovalutare questa responsabilità e l'obbligo di rendere conto delle nostre azioni, potrebbe venire il momento prima del previsto. Io quest’obbligo lo conosco e ammetto che mi divora...”

Kurt Gerstein, Lettera al padre.

CRONOLOGIA EVENTI LEGATI A IL VICARIO:
1963
La pièce viene pubblicata in Germania e subito rappresentata a Berlino, il 20 febbraio dello stesso anno al teatro Frei Volksbuhne dal regista Erwin Piscator. Esplode la polemica. Il Vaticano è costretto ad affrontare la questione e ad aprire gli archivi.
1964
In Italia il testo viene pubblicato da Feltrinelli.
1965
Il Vicario viene messo in scena da Carlo Cecchi e Gian Maria Volontè al circolo “Letture nuove” al centro di Roma. La rappresentazione è clandestina. Esplode la polemica in Italia. Il dibattito è violentissimo. Intervengono le forze dell’ordine, seguono scomuniche, divieti, lo spettacolo è
interrotto, gli intellettuali si confrontano, il pubblico si interroga e poi più nulla. Successivamente del testo cominciano a perdersi le tracce. Feltrinelli non lo pubblica più. Nessuno lo mette più in scena, anche se qualche tentativo non manca. Il testo fino ad oggi è stato particolarmente difficile da recuperare. Recentemente una piccola casa editrice di Porto Sant’Elpidio, la Wizarts, lo sta ripubblicando. Nel resto d’Europa per più di quarant’anni, grazie al Vicario, l’argomento è stato oggetto di dibattiti e riflessioni. Numerosi studiosi si sono interessati all’argomento ed hanno scritto libri e trattati partendo da quello spunto.
2002
il regista Costa Gavras realizza Amen, un film
ispirato alla pièce. Oliviero Toscani ne realizza la locandina, che verrà
censurata.