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Martedì 24 Marzo - ore
21:15
Recupero dello spettacolo previsto per il 27 e 28
Febbraio 2009
Associazione Teatro Buti
da I dialoghi con Leucò di Cesare
Pavese
LE STREGHE
con Giovanna Daddi
e Giovannella Giuliani
IL GINOCCHIO DI ARTEMIDE
con Andrea Bacci e Dario Marconcini
regia Jean Marie Straub
recensione:
Pura emozione.
Così unanimemente viene accolto levento
teatrale che vede - proposti in un unico spettacolo
- i
due atti unici per il teatro, diretti da Jean Marie
Straub, tratti dallopera di Cesare Pavese.
I due momenti, sono legati luno allaltro
da una sorta di necessità, che va oltre il
fatto di
appartenere ai primi (in ordine di composizione)
dei Dialoghi con Leucò.
Il ginocchio di Artemide (dal dialogo La Belva),
e Le streghe (dal primo dialogo con Leucò),
hanno
infatti lo stesso nucleo tematico, che subisce una
sorta di ribaltamento nel loro avvicendarsi: nel
primo, Endimione ha incontrato la dea vergine, linnominabile,
la belva del titolo originale. E luomo
si sente schiacciato da questo incontro che non
lascia scampo, che toglie pace al sonno e
condanna alla solitudine. Nel secondo, tocca alla
dea Circe, evocando il suo incontro con Odisseo,
scoprire in sé un desiderio di umanità,
quasi una nostalgia, per una sorte mortale intravista
solo
per una sera, che di immortale ha solo il ricordo
che porta e il ricordo che lascia.
Si narra degli uomini e degli dei. Di sogni. Del
dolore per una perdita o per un incontro che
sappiamo impossibili. Di una condizione umana inquieta
quando si ribella al suo stato, quando non
si accontenta di quanto è stato stabilito.
Del desiderio di proibito, di irraggiungibile,
che pure è la
nostra essenza segreta nelle sue pulsioni migliori.
La lettura di Straub diventa partitura potente,
in continua trasformazione attraverso il lavoro
condotto insieme agli attori e dentro al testo di
Pavese, autore che a Straub interessa, perché:
non
si compiace di se stesso.
Da circa dieci danni Jean Marie Straub ha trovato
a Buti ospitalità creativa presso il Teatro
Francesco di Bartolo diretto da Dario Marconcini.
Ed è qui che sono nati gli ultimi lavori,
secondo
una modalità produttiva oramai sperimentata,
in cui la messa in scena anticipa e
prepara la
messa in spazio davanti alla cinepresa.
La trasposizione filmica di Le genou dArtemide,
è stata
presentata al Festival del Cinema di Cannes ed.
2008, nella Sezione Quinzaine des Realisateur.
Due atti unici imperdibili, straordinario risultato
di un prezioso assunto: gli anni di amicizia e
daffetto, di complicità artistica e
di cuore che hanno legato Straub e Danièle
Huillet (lamatissima
compagna di vita, recentemente scomparsa), a Buti
ed a Dario Marconcini e Giovanna Daddi,
appassionati protagonisti dellimportante percorso
artistico condotto dal Teatro di Buti.
D
Affinità elettive e sensibilità speciali,
da sempre alla ricerca della bellezza e del senso
perseguiti
con coraggio. |
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