GIOVEDÌ 11 GIUGNO ore 22.00
- Prenotazione
Obbligatoria
I Sacchi di Sabbia
STUDIO SU ALCUNE SCENE DAZIONE NEL
DON GIOVANNI DI W.A.MOZART
con Maria Teresa Abbate, Arianna Benvenuti, Gabriele Carli, Giulia
Gallo, Giovanni Guerrieri, Vincenzo Illiano, Maria Pacelli, Matteo Pizzanelli,
Federico Polacci, Giulia Solano
un progetto di Giovanni Guerrieri, Giulia Solano e Giulia Gallo
Latto fondante di questo Don Giovanni è parodico. Un
orchestrina piuttosto bizzarra si trova per strana casualità alle
prese con la grande opera di Mozart.
Per qualche arcana ragione deve eseguirla a qualsiasi costo, pur non possedendo
alcun strumento musicale, e neppure conoscendo la musica. Animata però
da quasi innaturale passione per il bello, la buffa orchestrina deve eseguire.
Il pubblico assiste così a un pionieristico tentativo di riproduzione
del Don Giovanni di Mozart.
Nel tempo dellesecuzione gli orchestrali acquistano più duna
consapevolezza.
Innanzitutto che riproducendo lopera fanno un sacco di boccacce e
versacci e che oltretutto quelle boccacce e quei versacci niente hanno a
che fare coi loro stati interiori. Sono degli ipocriti? Poco male: stanno
eseguendo Don Giovanni.
Realizzano poi che le boccacce in fondo sono una forma di eversione: lultima
che gli è concessa? Ne sono entusiasti.
Infine si chiedono: un atto parodico - latto cioè che porta
in scena non le cose in sé, ma i loro rovesci - può
in qualche modo rifondare unontologia della finzione? E qui si arrendono
piegati da un ragionamento troppo complesso.