Egumteatro/Gogmagog
GIOVEDI' 14 GENNAIO 2010
QUESTA SERA SI RECITA LA NOSTRA FINE
Sogno ma forse no, Alluscita,
Luomo dal fiore in bocca.
Tre atti unici di Luigi Pirandello.
Regia Annalisa Bianco e Virginio Liberti
Progetto di residenza presso il Teatro Studio di Scandicci, Compagnia
Krypton/Scandicci Cultura sostenuto da Regione Toscana.
Sistema regionale dello spettacolo
Assistente alla regia Amandio Pinheiro
con Rossana Gay, Carlo Salvador e Tommaso Taddei
costumi Rita Bucchi
suono Otto Rankerlott
scene Loris Giancola
tecnica Marco Falai
Il progetto è frutto della collaborazione tra due realtà,
due generazioni di artisti si confrontano concretamente.
La regia è affidata a Annalisa Bianco e Virginio Liberti di Egumteatro.
Le voci, i corpi sono quelli di Carlo
Salvador e Tommaso Taddei,due attori
della compagnia Gogmagog, e Rossana Gay. Il terreno concreto, sono tre atti
unici di Pirandello.Sogno ma forse no, Alluscita,
Luomo dal fiore in bocca. Il tema che unisce i tre testi,
è quello della fine, della morte, della coesistenza di più
piani di realtà, di più piani di esistenza. Sogno e veglia,
vita e morte convivono ora con concretezza ora con illusione evanescente
e portano sulla scena un teatro del ritorno. I personaggi, come
Lazzaro, ritornano davanti agli occhi allibiti degli spettatori ripetendo
il tema delluscita dai loro cimiteri, dai loro manicomi, dalle loro
prigioni, dai loro sogni e dalla loro razionalità.
Il ritorno dopo una morte concreta o apparente, o presunta.
Il risveglio da un sogno lucido o labbandono al sonno.
Eccoli i nostri personaggi, le nostre apparenze, i nostri aspetti della
vita: Lazzari risorti e disperati, trascinati verso lazione dalla
furia dei sensi, dalla necessità meccanica, biologica, di soddisfare
i propri desideri, di compiere le proprie vendette di aderire a se stessi.
La forma del lavoro prevede anche la rappresentazione in spazi diversi dal
teatro.